domenica 11 settembre 2011

Osservazione di Giove 10.09.2011


10.09.2011
Dopo un giro tra le doppie del Drago ho dedicato un pò di tempo al bel giovone che ci guarda indispettito dalla sua orbita guardandosi bene dall'avvicinarsi troppo...
L'ho puntato subito a 333X in barba al seeing che ho stimato sui 5/10.
Sono arrivato giusto in tempo per vedere la fine del transito della GMR, che mi è sembrata un pò più colorita del solito.
La SEB mostra diverse irregolarità e striature più chiare, magari con condizioni migliori ci sarebbe qualche dettaglio in più.
La NEB è molto scura e presenta alcuni punti bianchi, con uno ben evidente.
Subito sotto la NEB scorgo un punto molto scuro e definito, inizialmente immagino l'ombra di qualche satellite, ma controllando con Winjupos non ci sono ombre in transito a quell'ora.
Macchia dell'oculare o cosa?
I satelliti sono tutti visibili nell'ordine da SX a DX Callisto, Europa, Io e Ganimede.
Allego un disegno realizzato che sicuramente mi viene meglio delle riprese con la webcam.

Doppie del Drago

10.09.2011
I soggetti sono stati selezionati con Cartes du Ciel e con il prezioso contributo del sito Stelledoppie-goaction dell'amico Inzet.
Osservazione eseguita dalla solita postazione urbana con un seeing stimato sui 5/10 presenza di velature e in compagnia della Luna con una fase al 90%.
Lo strumeto utilizzato è stato il newton 200/1000 fresco di collimazione.
Ecco le impressioni:
STF2348 18339+5221 STF2348AB,C : 18h 33m 56.69s +52° 21' 12.6" mag. 5.5-8.65 ap. 263 sep. 24.7 :
Cominciamo con un sistema semplice ma non per questo meno bello.
La separazione è ampia e pertanto già a 36X (PL 25mm) è godibilissimo. La primaria è di un giallo molto intenso e la secondaria è azzurra.
STF2323 18239+5848 STF2323AB (39 Dra) : 18h 23m 54.65s +58° 48' 02.1" mag. 5.06-8.07 ap. 348.6 sep. 3.75 A1V dist. 188 a.l.:
Sistema Settuplo del quale si individua subito la compagna C già a 36X con una separazione di 89,30. Rispettivamente di colore giallo e azzurro. La compagna B si rivela a 100X (PL 10mm) di magnitudine 8 e separata da un filo nero. Spingo a 166X (PL 6mm) per aumentare la separazione apparente e percepire meglio il colore blu della debole stellina.
STF2420 18512+5923 STF2420AB (Omi Dra) : 18h 51m 12.01s +59° 23' 17.8" mag. 4.77-8.26 ap. 318 sep. 37 G7III-IV dist. 322 a.l.:
Sistema largo e semplicissimo da osservare. Primaria gialla e secondaria un azzurro molto tenue quasi verso un verdeacqua.
STF2603 19482+7016 STF2603 (TYL) : 19h 48m 10.35s +70° 16' 04.5" mag. 4.01-6.87 ap. 19 sep. 3 G7IIIb dist. 146 a.l.:
A 100X la secondaria non si stacca dalla sorella maggiore, solo a tratti si percepisce la forma ad arachide. Sono necessari 250X (Planetary HR 4mm) che mostra anche la povertà del seeing della serata.
La secondaria appare come un rigonfiamento consistente del disco di Airy e la valuto di colore bianco/azzurro.
STF2241 17419+7209 STF2241AB (DZIBAN) : 17h 41m 56.31s +72° 08' 58.2" mag. 4.6-5.59 ap. 61.2 sep. 16.47 F5IV F8V dist. 72 a.l.:
Altra coppia semplice e di facile osservazione a bassi ingrandimenti. A 36X le due compagne appaiono entrambe di colore giallo con la secondaria una leggera tendenza al bianco.
STT312 16240+6131 STT 312AB (Eta Dra) : 16h 23m 59.51s +61° 30' 50.7" mag. 2.8-8.2 ap. 139 sep. 4.8 G8IIIab dist. 88 a.l.:
Coppia difficile non tanto per la separazione ma per il divario di magnitudine. Con il Plossl 6mm si sdoppia mostrando la debolissima compagna come un puntino appena accennato.
STF2078 16362+5255 STF2078AB (17 Dra) : 16h 36m 13.72s +52° 55' 27.8" mag. 5.38-6.42 ap. 104 sep. 3 B9.5V dist. 397 a.l.:
Bellissimo sistema triplo! Sembra riportare alla mente il sistema Mizar/Algol.
A 36X si vedono ben separate le compagne AC (sep. 89.40) entrambe di colore giallo e di magnitudine simile. Per vedere la compagna B occorrono 250X che a 100X invece appare come un prolungamento della primaria. Il sistema in realtà è quadruplo, ma la D è di 11ma magnitudine ed impossibile sotto il mio cielo.
STF2130 17053+5428 STF2130AB (ARRAKIS) : 17h 05m 20.12s +54° 28' 12.2" mag. 5.66-5.69 ap. 7 sep. 2.42 F7V dist. 88 a.l.:
Il tipo di doppia che preferisco, stretta quanto basta e di magnitudine simile. Comodamente sdoppiata a 250X. Entrambe bianche con i dischi di Airy a contatto.

Aggiungo due coppie del Cefeo che sono uscite fuori da alcuni appunti precedenti come non osservate.
STF2675 20089+7743 STF2675AB (Kap Cep) : 20h 08m 53.32s +77° 42' 40.9" mag. 4.39-8.34 ap. 120 sep. 7.2 B9III dist. 327 a.l.:
Facilmente separata a 100X. Coppia gardevole con significativa differenza di magnitudine. Primaria Gialla e secondaria biancoazzurra.
Se osservata a 36X usando anche la distolta si percepisce il debolissimo puntino vicinissimo alla primaria.
STF482 04029+2208 STF 482 : 04h 02m 53.57s +22° 08' 11.7" mag. 8.95-10.53 ap. 124 sep. 13.8 G0:
Difficilissima almeno per le mie condizioni ambientali.La compagna è percepibile in momenti di calma come un fantasma poco in disparte dalla maggiore. Osservata a 200X (PL10+Barlow). Se osservata con il Planetary HR 4mm la visione peggiorava notevolmente e la secondaria scompariva del tutto. Passo a 333X dove l'immagine più nitida ha leggermente migliorato la visione. Mi riprometto di riosservarla in condizioni migliori.

lunedì 29 agosto 2011

Terminio 28/08/2011

Dal momento che Sabato notte sul Terminio c'erano almeno una 30 ina di persone e 8 telescopi scrivo due righe della serata.
Inizialmente il cielo era buio ed è durato cosi per almeno una oretta buona, poi è diventato più lattescente (forse per alcuni nuvoloni che venivano da Nord).
Nota veramente stonata luci parassite della baracca di quello che gestisce il maneggio (appena staccavi l'occhio si infilzava sta luce bianca nella pupilla).
Tutto sommato qualcosa di buono si è portato a casa.
Un buon M13 che fa sempre la sua bella figura ma io preferisco sempre M22, per mè è il globulare per eccellenza.
Anche M92 non ha sfigurato, meglio se osservato a 250X, non l'ho risolto tutto ma l'effetto ottico era tridimensionale.
Ritornato nel Sagittario mi sono gustato in fila la Laguna e la Trifida.
La prima a bassi ingrandimenti mi è sembrato un pò anonima, ma a 125X emoziona come sempre, la Trifida invece ho divuto faticare parecchio per scorgere qualche dettaglio.
Le stesse le ho osservate con il dobson di 52 cm di un amico presente  (la mascella mi fa ancora male)
Altri due globulari della teiera M28 e M55, molto simili come dimensioni leggermente migliore la visione di M55.
Salgo nella Sagitta per beccare sia M71 che la Garrad.
Non riesco a tenere entranbe nello stesso campo a 40X
M71 non mi ha mai entusiasmato troppo, la Garrad è stata invece una sorpresa.
Un nucleo molto luminoso e la coda evidentissima orientata verso il globulare.
M27 bella, bella, bella!
Evidentissima la parte central che a me ricorda la treccina del Mulino Bianco ed ben dettagliata la parte esterna che la avvolge.
Mi ero segnato alcune planetare dal catalogo di Diego Barucco ma riesco ad osservarne solo 2 su 9 segnate.
NGC40 con la stellina centrale ben evidente e un anello che la circonda, due lati sembrano più marcati.
NGC6572 in Ofiuco. La forma è tipicamente di planetaria (uraniana). Non mostra nessun dettaglio nemmena ad altri ingrandimenti, pertanto preferisco guardarla a 125X. Di colore verdeacqua forma con altre due stelline un triangolo isoscele del quale è il vertice più lungo.
Faccio una pausa pizzetta e vado scroccare qualche guardata dagli altri strumenti.
Commetto l’errore di andare a guardare la Velo sul Dobsonone di Alfonso Noschese

Era cosi grande! cosi bella! cosi definita!, la Network mostrava zone frastagliate e non c’entrava nemmeno tutta nel campo la Filamentary sembrava la lama di un coltello.
Presentava zono di chiaroscuro nettissime, la 52 Cigni appariva di colore verde a causa del filtro OIII.
Al ritorno vado di ammassi aperti in Cassiopea con NGC7789 (la Rosa di Carolina), il tipo di aperti che adoro. Una zona densamente concentrata di stelle, di forma circolare con alcune screziature interne.
M52 ormai familiare e non ci sto tanto sopra.
NGC457 (l'ammasso Civetta) da sempre bella mostra di sé, e chiunque lo osservi per la prima volta rimane sempre affascinato.
Faccio guardare ad un amico neofita il doppio del Perseo e me lo guardo anch’io perché ogni lasciata è persa e poi punto su M76.
Ma…TRAGGEDDIA!!! Sé scaricata a batteria!!!!
C’arrivo sopra a calci e spinte e sbloccando le frizioni guido un po’ a mano. La nebulosa mi appare piuttosto scura e sebbene i dettagli si scorgono non rimango colpito, ma forse è perché mi sono contrariato per la batteria.
Bighellono ancora un po’ tra gli astrofili e poi smonto tutto
Non andavo sul Terminio da almeno 2 anni, il cielo è sempre buono tranne verso Ovest dove è stato chiaro per tutta la serata, ma le lanterne del cavallaro proprio non si sopportano.

venerdì 26 agosto 2011

Astinenza da Oculare

Appena rientrato dalla vacanze estive non ho resistito alla crisi di astinenza da oculare e quindi stanotte mi sono buttato nello spazio siderale.
La postazione è quella solita del terrazzo di casa, un allineamento preciso del Goto e via!


Il cielo fa particolarmente schifo, sempre un chiarore anche allo zenit, troppa umidità e troppo caldo.
Parto con M15, l’ho osservato a bassi ingrandimenti, i globulari mi piace osservarli così, non mi interessa sfondarli ma la visione d’insieme mi da più soddisfazione.
Si presenta di forma circolare con un nucleo ben luminoso, la periferia e già parzialmente risolta mentre al centro si nota una granulosità.
Non ho fatto un programma, così zompetto avanti e indietro e mi sposto su M27, la forma a treccina è definita anche se non è molto luminosa però è bella grande ed estesa.
M57 si trova in un punto forse interessato da foschia perché mi è sembrata blanda, la forma tipica a ciambella è evidente ma non è bella splendente come me la ricordo in altri momenti.
Cambio zona e target e vado a sfruculiare alcuni Ammassi Aperti in Cassiopea.
NGC 129 si presenta esteso a rarefatto, una stella più luminosa della altre è situata in periferia, in totale conto circa una 30ina di stelle, la magnitudine è varia e donano all’ ammasso un bell’ effetto tridimensionale.


NGC225 è leggermente più concentrato e a parer mio anche più carino del precedente, la forma è semicircolare e la magnitudine delle stelle è simile.

Punto alcune doppie tranquille sia dal Database dello Synscan come NuDraconis, PsiPiscium, e altre che segnato su un foglio trovato tra le scartoffie.
Poi ho notato  che c’era un oggetto che mi chiamava e mi sono detto diamo uno sguardo a Giove.
E’ il primo Giove stagionale e direi che si è presentato alla grande, pieno di dettagli, le due bande frastagliate presentavano diverse irregolarità, molte le zone con diversi cambi di tonalità e chiari scuri, alcuni ovalini e White Spots si notavano sulle zone più marcate.
Europa aveva da poco finito il transito sul disco e stava di poco al lato del pianeta, veramente emozionante.
Mentre osservavo mi sono ricordato di un articolo di Nuovo Orione e Le Stelle in riferimento all’ anniversario della scoperta di Nettuno e mi sono detto perché non dare un occhiata anche ai due pianeti più esterni d’altro canto mi chiamo Voyager75!
Il primo è stato Urano, sinceramente non credevo di riuscirci, ma già a bassi ingrandimenti stava lì solo soletto, una pallina azzurra con una forma ben definita e di natura nettamente non stellare formava una bella geometria con un paio di stelle


Nettuno è stato leggermente più ostico e ho cercato conferma su Cartes du Ciel della sua posizione, non sono sicuro del suo colore, di certo era molto pallido.

Avendo il notebook a portata di mano monto rapidamente la webcam e ritorno su Giove  per alcune riprese più per gioce che altro.



mercoledì 3 agosto 2011

C/2009 P1 (Garradd) - Dalla Città


Come ho scritto in altre occasioni la mia postazione urbana è pesantemente peggiorata in fatto di luci parassite, ma ho voluto sfidare ugualmente le difficoltà delle osservazioni da città cercando la C\2009 P1 (Garrard).
Oltre ai lampioni rei di creare luci parassite, il cielo era particolarmente luminoso anche in prossimità dello zenit e devo ammettere di essere stato preso più volte dallo sconforto.
Ho provato prima con il binocolo 15X70 con il quale ho facilmente rintracciato M15 sebbene molto debole, sapevo con certezza che Garrard si trovava nei suoi pressi, ma la magnitudine attuale stimata è intorno alla 8 e di sicuro con quello strumento e in quelle condizioni me la sarei solo immaginata.
Al momento l’ EQ5 è in manutenzione e sono nell’impossibilità di usare l’ 8”, pertanto l’unica alternativa era usare il rifrattorino 102/500 su EQ2 in alt/az.
Montato in 2 secondi, allineato al 9X50 e munito di 21mm mi sono lanciato alla sua ricerca.
Individuato M15 mi sono aggirato nei suoi dintorni, spostando il globulare appena fuori dal campo incontro in triangolo isoscele, e nell’ immediata vicinanza della stella più debole (9°) scorgo una macchietta sfocata.
Molto flebile e meglio visibile in distolta, passo a 50X con 10mm Plossl, ed ecco che assume una forma più definita, il nucleo è appena accennato, ma la chioma è ben estesa sebbene rarefatta.
Tento il tutto per tutto con l’Hyperion 5mm.
L’EQ2 mi guarda storto, con tutto il treppiedi pesa meno dell’ Hyperion ma, svolge il suo compito con onore.
L’immagine è molto più scura e altre stelline di campo lentamente fanno la loro comparsa.
La cometa è lì, si vede chiaramente, proteggendo la vista con le mani, tra distolta e diretta è lì.
Un dubbio mi viene, e che sia una galassia o un globulare che non conosco, ma poi mi rispondo da solo.
Con questo cielo schifoso quale galassia così debole vuoi osservare dalla città con un 10 cm.
Realizzo uno schizzo per avere un riferimento e sulla rete cerco foto o disegni della Garrard e ne trovo diversi che mi danno ragione.
Sfida vinta, anche dalla città in condizioni pietose sono riuscito a trovare la Garrard.

giovedì 28 luglio 2011

Old Saturn

In questo periodo di fiacca astronomica, un pò per mancanza di tempo climatico, un pò per mancanza di tempo materiale non ho fatto nulla com astrofilo.
Mi sono dedicato alla elaborazone di alcune filmati riguardanti Saturno.
DI seguito riporto una delle migliori immagini realizzate, dettagli sulla scheda riprese.
Ciao a tutti

venerdì 8 luglio 2011

Un pò di doppie estive

Aquila
STF2583 (Pi Aql) : mag. 6.34-6.75 ap. 105 sep. 1.4 SAO 105282

Coppia stretta osservata direttamente a 250X si nota facilmente lo spazio nero tra I due astri. Sembrano di pari magnitudine ed entrambe di colore giallo pallido.
STF2628 : mag. 6.6-8.66 ap. 340 sep. 3 SAO125478
Bella doppia con un notevole effetto ottico dovuto allo sbilanciamento di magnitudine. La secondaria è appena fuori dall’anello di diffrazione. La I° è di colore bianco.
SHJ286 (15 Aql) : mag. 5.52-6.98 ap. 210 sep. 39.3 SAO142996
Doppia luminosa già separate a 40X. Entrambe gialle.
S  717AB (28 Aql) : mag. 5.55-9.02 ap. 174 sep. 60.7 SAO 104722
Si tratta di un sistema triplo, ma sono visibili solo due component, la terza compagna è troppo bassa di magnitudine per il mio cielo. Separazione generosa e si osserva benissimo a 40X.
588AB (31 Aql) : mag. 5.24-8.65 ap. 276 sep. 103 SAO 104807
Sistema triplo, la primaria è di colore giallo, mentre le alter due. Di pari magnitudine, sono roassa e bianca.
Ophiucus
H 2  19AB (Rho Oph) : mag. 5.07-5.74 ap. 338.2 sep. 2.9 SAO 184381

Bellissimo sistema quadruplo, a 40X si scorgono solo 3 componenti con la primaria al vertice di un triangolo equilatero. A 250X si sdoppia dalla compagna di pari magnitudine colore.
Cygnus
H 5  47AB (26 Cyg) : mag. 5.17-8.94 ap. 146 sep. 39.9 SAO 49098
Sistema quintuple, ma separabile solo il sistema AB, le alter compagne sono troppo deboli per il cielo urbano. La primaria è gialla.
S   765AC (Lam Cyg) : mag. 4.76-9.65 ap. 106 sep. 83 SAO 70505
Facilissima e godibile a 40X. Primaria Gialla
Pegasus
STFA 56AB (3 Peg) : mag. 6.18-7.5 ap. 348 sep. 39.1 SAO 126940
Doppia debole ma ampiamente separata. Primaria Bianca e secondaria appare gialla(?)
STFB 11AB (1 Peg) : mag. 4.2-7.56 ap. 308 sep. 40.3 SAO 107073
Sistema triplo,ma separato solo nella coppia AB. Entrambe gialle. La caduta di magnitudine tra le due compagne è evidente.
ENG  85AB (35 Peg) : mag. 4.91-10 ap. 225 sep. 81 SAO 127540
Sistema triplo separato del tutto. Le due compagne sono al limite della visibilità (mag10 e 9.80).